sabato, ottobre 28, 2006

riassunto assemblea pubblica del 24/10

La folta presenza di cittadini, che hanno riempito la sala ove si teneva l’assemblea, ci rafforza nella determinazione di continuare la battaglia intrapresa. La presenza, oltre che di una rappresentanza della giunta comunale il Vicesindaco Giovanni Giovannini e l’assessore all’ambiente Dario Ballardini, di diversi consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione (Bini - Cadeo - Di Capua – Dragonetti – Morra – Romagnano) dimostra che di la dalle polemiche sul passato continui l’attenzione sul problema da parte dei rappresentanti eletti dai cittadini corsichesi.

Mi pare quindi opportuno sintetizzare a tutti quanto emerso nel corso dell’assemblea di martedì scorso.



Il progetto esecutivo dell’opera non è ancora stato definito, anzi proprio il 24.10.06 l’ ing. Facchin di RFI ha scritto ai comuni di Corsico- Cesano - Gaggiano, Trezzano, Milano nonché Provincia e Regione comunicando di avere incaricato il PIM di un ulteriore studio. Preannunciando futuri incontri di approfondimento della questione.

Questa è una prima vittoria del comitato che è riuscito con la mobilitazione e lo studio attento della documentazione a bloccare un progetto che pareva definito ed immodificabile.

Speriamo che questa volta il PIM prenda in considerazione la proposta del comitato e del consiglio comunale di Corsico di procedere all’interramento.



A fronte di questo elemento positivo c’è ne è uno negativo

Alla richiesta del comune di Corsico fatta il 10 luglio 2006 per la convocazione di una conferenza dei servizi non è ancora stato dato riscontro.


Nel corso dell’assemblea abbiamo definito le prossime iniziative:

* domenica 26 novembre verrà organizzata una marcia non competitiva che attraverserà le strade di Corsico e che avrà lo scopo di ribadire la contrarietà dei cittadini al progetto di Italferr. Tutti i consiglieri comunali e gli assessori del comune verranno invitati a partecipare all’organizzazione della marcia dimostrando così di far seguire alle parole (il voto di maggio per interramento) i fatti la partecipando direttamente alle iniziative per sostenere tale battaglia.
* organizzare con la collaborazione del Comune di Corsico un convegno sul come rendere compatibile e sostenibile il raddoppio della milano-mortara coinvolgendo sia i comuni interessati, la provincia e la regione nonchè i comitati di cittadini che sono sorti in questi mesi. Convegno cui i rappresentanti dell’amministrazione presenti hanno dato già il loro assenso di massima.



Nel suo intervento il vicesindaco Giovanni Giovannini, presente all’assemblea in rappresentanza del Sindaco, ha ribadito che un’opera di tale importanza per la mobilità del sud -ovest debba essere pensata e realizzata nel rispetto dell’ambiente e delle popolazioni che vi risiedono per cui meglio rivedere un progetto migliorandolo, magari ritardando di poco i lavori, piuttosto che fare una brutta opera con la quale la cittadinanza dovrà convivere per decine e decine di anni. Lo stesso vicesindaco ha poi comunicato che l’amministrazione sta valutando di commissionare uno studio per valutare i costi dell’opera.



Giorgio Ortolani

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