mercoledì, novembre 26, 2008

il 27 in comune ad ascoltare le risposte dell'amministrazione


Il 27 novembre ore 20.30 si terrà il consiglio comunale di Corsico.

In tale occasione diversi consiglieri ci hanno assicurato che faranno proprie le richieste che abbiamo formalizzato nel corso dell'assemblea del 7 novembre.

Di certo lo hanno già fatto tutti i capigruppo della maggioranza sottoscrivendo una interrogazione/interpellanza ad hoc che è stata già consegnata al presidente del consiglio comunale.

Le interrogazioni e le interpellanze vengono discusse ad inizio delle sedute del consiglio comunale. Quale miglior occasione per tutti di sentire ufficialmente la posizione dell'amministrazione.

L'intervento dell'assessore all'ambiente di Corsico (nel corso del servizio televisivo che potete rivedere sul Blog), il comunicato stampa del comune che ho letto in assemblea e che vi ho inviato nell'ultima comunicazione, il comunicato stampa in allegato, gli articoli allegati sembrano indicare che, di la da incomprensioni derivate da diversità di opinione sui modi di agire su singoli aspetti tra il comitato ed il comune, non sembra che il comune di Corsico abbia alcuna intenzione di rinunciare a svolgere il ruolo istituzionale che ha nella tutela dei cittadini e per rispetto delle leggi.

E' chiaro che noi e tutti i cittadini avremmo gradito ricevere risposte dall'Amministrazione nel corso dell'assemblea o degli incontri che l'hanno preceduta, questo avrebbe evitato dubbi ed incertezze tra la cittadinanza e speculazioni politiche da parte di chi, in questa lotta, è spesso stato alla finestra se non apertamente contro. Così purtroppo non è stato, speriamo che l'ufficialità dell'occasione (seduta del consiglio comunale) contribuisca a chiarire di fronte alla città la situazione.

Per quanto ci riguarda valuteremo il da farsi alla luce di quanto sentiremo in consiglio, sicuri che se l'amministrazione si dichiarerà disponibile a commissionare uno studio di parte su rumore e vibrazioni, e organizzerà un'iniziativa pubblica per illustrare alla cittadinanza la situazione ne avremo tutti da guadagnare a partire dai cittadini corsichesi che vivono lungo la linea ferroviaria.

Abbiamo finalmente avuto copia delle nuove (luglio/agosto 2008) rilevazioni sul rumore commissionate da RFI, appena studiate ve ne daremo conto.

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani

In allegato troverete anche la comunicazione dell'assemblea dei comitati di milano

Scusate pensavo di averla inviata lunedì, forse è proprio vero che con il piede ingessato la mia testa ragiona poco.


allegati:

domenica, novembre 16, 2008

Servizio si "la 7 gold" sul raddoppio della Milano Mortara

Servizio si "la 7 gold" sul raddoppio della Milano Mortara.
Commenta in sala l'assessore Simini (FI) del comune di Milano.
Interviste ad alcuni membri del comitato.
Si parla della rilevazione dei rumori, si riassumono le posizioni del comitato.
Intervengono: Blumetti (comitato), Ballardini (comune di Corsico)

http://video.google.it/videoplay?docid=-4436404514726613367&hl=it

giovedì, novembre 13, 2008

non ci resta che...


…piangere è il titolo di un vecchio film, ma noi

Venerdì 7 novembre un centinaio di persone hanno riempito l'aula magna della scuola media Mascherpa a Corsico per partecipare all'assemblea indetta dal comitato cittadino di Corsico ferrovia milano mortara.

Palpabile era trai cittadini presenti il disappunto per il fatto che i lavori del raddoppio siano iniziati anche nel comune di Corsico, nonostante le iniziative legali (ricorso al Tar del comune e esposto in Procura del comitato), il mancato rispetto delle prescrizioni ministeriali.

L'impressione che si sia di fronte ad atti di dubbia legalità, che avranno impatto sulla città di Corsico e i suoi abitanti, e che vengono effettuati senza che le istituzioni a partire dal governo, passando per la regione lombardia fino al comune di Corsico li contrastino adeguatamente.

Forte era anche la delusione e la critica nei confronti dell'amministrazione comunale che, seppur invitata, non si è presentata a spiegare alla cittadinanza quanto sta avvenendo.

Diversi interventi hanno rimarcato e criticato sia la mancata presenza del sindaco sia il fatto che non è stato chiarito dall'amministrazione il perché non si siano contrastate le richieste di partenza dei lavori da parte di Sacaim a Corsico.

Promuovere un ricorso al TAR denunciando l'illegittimità dei lavori e non frapporre, in attesa dell'esito del ricorso stesso, ostacoli all'effettuazione dei lavori viene visto da molti come un atto a dir poco incoerente.

Il comitato aveva una domanda e due richieste da fare all'amministrazione e vista mancata presenza della stessa all'incontro ha chiesto ai consiglieri presenti di presentarle come interrogazioni al prossimo consiglio.

La domanda

Perché l'amministrazione, dopo aver partecipato più volte alle iniziative contro la partenza dei lavori e aver presentato un ricorso al TAR, oggi non solo non abbia frapposto ostacoli alla partenza dei lavori, ma abbia anche concesso maggiori aree a Sacaim per effettuarli?

1 richiesta

Che il sindaco e amministrazione promuovano al più presto un'assemblea pubblica sulla milano-mortara per confrontarsi con i cittadini ed illustrare a loro quanto sta avvenendo

2 richiesta

Che il comune di Corsico, vista attuale impossibilità dell'interramento a causa della miopia di Regione Lombardia, Provincia di Milano e contrarietà di tutti glia altri comuni della tratta, faccia effettuare a tecnici di parte misurazione di rumore e vibrazioni negli stessi punti della città di Corsico ove li a fatti Italferr.

All'assemblea hanno partecipato, a titolo personale, l'assessore Ferrario e alcuni consiglieri Barbieri e Di Stefano ( PD), Caccianiga (PRC) Iannucci(AN) che ringraziamo della loro partecipazione e degli impegni che si sono presi di

Il comitato ritiene che il sindaco, l'amministrazione comunale, e i consiglieri tutti non possano sottrarsi al dovere di confrontarsi con i cittadini che amministrano e rappresentano.

Per questo:

· chiederemo ai consiglieri di tutte le forze politiche di sollecitare nel prossimo consiglio comunale risposte alle richieste su esposte

· organizzeranno una partecipazione di massa al prossimo consiglio comunale di Corsico

Nel 2002 il consiglio comunale e l'amministrazione di Corsico diedero il la ad un progetto: il raddoppio della milano mortara senza valutarne a pieno le conseguenze per la città e le carenze progettuali. Tutta la vicenda fu trattata senza coinvolgere i cittadini.

Non vorremmo che oggi si ripeta lo stesso errore perché: errare è umano, perseverare è diabolico

Prossima riunione del comitato:

LUNEDI' 17 NOVEMBRE

Ore 21.10 c/o sede della protezione civile

Via Bozzi 14 (vicino alla stazione)

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani

articolo su il giorno 04/11/2008

"Busta paga decurtata dopo l'odissea in treno"

Data: 04/11/2008

Cronaca Locale

ABBIATEGRASSO pag. 9


Busta paga decurtata dopo l'odissea in treno Pendolari danneggiati due volte dai ritardi di MICHELE AZZIMONTI «NOI PENDOLARI facciamo una vita d'inferno, ma le Ferrovie e la Regione non sembrano farci caso. Sono anni che combattiamo con i disagi e insistiamo per avere una linea ferroviaria degna di questo nome, ma i treni continuano ad essere cancellati e così pure continuano i guasti a carrozze e locomotori. Così sembra che su questa linea solo il ritardo sia puntuale». I disagi di ieri hanno fatto scattare una nuova protesta dei pendolari della Milano-Mortara. SEMPRE gli stessi problemi: collegamenti cancellati, treni in ritardo, carrozze affollate, convogli insufficienti o con carrozze chiuse. Oltre ai disagi anche il danno per chi si vede trattenere in busta paga le ore perse in treno o consegnare lettere di richiamo per i ritardi. Le Ferrovie infatti cancellano “arbitrariamente” le corse per mettersi al riparo dalle spese dovute ai rimborsi sull'abbonamento. «L'attuale progetto di raddoppio - denunciano i pendolari - non avrebbe dovuto comportare ulteriori disagi, perchè i lavori più pesanti avrebbero dovuto essere fatti di notte. Ad oggi, quando il progetto prevede la posa del secondo binario in affiancamento a quello esistente, i treni viaggiano con un ritardo medio di 7-8 minuti, con punte di 15 minuti». AD ALIMENTARE ulteriormente la rabbia dei pendolari vi è stata la recente presa di posizione del Comune di Corsico, che ha chiesto alla Regione di convocare una nuova Conferenza dei servizi con l'obiettivo di modificare il progetto di raddoppio e di interrare i binari nella tratta urbana. Alla fine Corsico, grazie anche all'intervento del sindaco di Abbiategrasso, Roberto Albetti, ha rinunciato alla sua richiesta, ma per mesi i pendolari di Abbiategrasso e Vigevano hanno dovuto lottare contro l'Amministrazione corsichese e contro gli stessi pendolari di quel Comune. «L'EVENTUALE nuovo interramento - scrivevano i pendolari abbiatensi - comporterebbe, nella tratta Milano-Trezzano, inevitabili interruzioni del servizio stesso, anche se viene sbandierato l'esatto contrario sottolineando che i lavori non interromperanno il servizio. Vista la diversa portata dell'intervento, a questa assicurazione non crediamo, anche perché nel progetto si dice testualmente che per l'interramento della tratta Milano-Trezzano si dovrà probabilmente interrompere il servizio ferroviario per tutta la durata della costruzione e sostituirlo con servizi pubblici di autobus». Alla fine il progetto è stato ritirato. Ma i disagi sono rimasti.

martedì, novembre 11, 2008

il sindaco parla del raddoppio

ecco il link alla notizia http://www.comune.corsico.mi.it/notizia.asp?id=2213

Milano-Mortara: sì al raddoppio sostenibile
Il sindaco di Corsico: “Regione e ferrovie dello Stato hanno innalzato un muro, usando come scudo anche i pendolari, che oggi sono doppiamente gabbati”!

Corsico (7 novembre 2008) – “Non abbiamo mai cambiato idea sul raddoppio della Milano-Mortara, sostenendo, da sempre, che si debba fare e in tempi brevi. Lo studio del Politecnico per l'interramento dei binari era e rimane, però, un'opportunità per chi sa guardare oltre il proprio naso. Sono fermamente convinto che questo sia l'unico modo per realizzare, nel pieno rispetto dell'ambiente e per garantire uno sviluppo sostenibile dei nostri territori, un'opera fondamentale finalizzata a incentivare il trasporto pubblico nel sud Milano, anche a vantaggio dei pendolari”: il sindaco di Corsico, Sergio Graffeo, ribadisce, dopo alcune dichiarazioni diffuse da un quotidiano nazionale, la posizione della sua città in merito al raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara.

“L'idea – prosegue – è sempre rimasta quella, ma siamo stati costretti ad adeguarci a scelte imposte dall'assessore ai trasporti della Giunta Formigoni che ha trasformato in carta straccia un ordine del giorno votato in Consiglio regionale anche da un partito della maggioranza di centrodestra. È chiaro a tutti che il Governatore lombardo non abbia voluto in alcun modo interpretare la preoccupazione di decine di migliaia di persone che abitano vicino ai binari, da Milano-San Cristoforo in poi. Non è stato certamente l'intervento del sindaco di Abbiategrasso a fermarci – precisa Graffeo - tanto che i ricorsi proseguono. Di fronte all'indisponibilità della Regione e al silenzio, falsato da inutili chiacchiere del presidente della Commissione trasporti, del Comune di Milano, anche gli altri Comuni sono stati costretti a scegliere di non sostenere il nostro studio e, senza di loro, l'interramento è divenuto, di fatto, tecnicamente non attuabile”.

Il sindaco interviene anche sui pendolari che, per i ritardi nei treni, si sarebbero ritrovati la propria busta paga decurtata. Episodio che un quotidiano nazionale ha ricollegato alle scelte di Corsico.

“Ritengo strumentale e fuori luogo – dice Graffeo – imputare alla battaglia di civiltà e di salvaguardia ambientale e di salute pubblica che l'Amministrazione comunale di Corsico sta portando avanti i disservizi delle ferrovie e le inadempienze delle istituzioni che dovrebbero occuparsi del problema. Piuttosto bisognerebbe interpellare Regione e ministero dei Trasporti incapaci di rispondere concretamente alle preoccupazioni sia di chi è costretto a sopportare l'impatto sull'ambiente dell'opera sia chi vorrebbe un potenziamento dei collegamenti. Preoccupazioni che il Comune di Corsico esprime da tempo, soprattutto sul fatto che al raddoppio dei binari non seguirà un aumento delle corse, così come è stato già denunciato in altre zone della Lombardia. I pendolari subiranno quindi anche il disservizio di non aver più treni, nonostante il raddoppio. E anche di questo me ne rammarico. Ce ne dobbiamo rammaricare tutti”.


Ufficio stampa Comune di Corsico

mercoledì, novembre 05, 2008

un incontro deludente.

Ieri Lunedì 3 alle 18.00 era fissato l'incontro tra il Sindaco e l'amministrazione comunale di Corsico, incontro dal comitato sollecitato sin dalla prima metà di settembre.

All'incontro ha partecipato in rappresentanza del Sindaco (ammalato) il vicesindaco Giovannini e altri funzionari del comune di Corsico.

Il vicesindaco ha tenuto a ribadire il rammarico del sindaco per l'assenza e la disponibilità dell'amministrazione a continuare un rapporto di ascolto, confronto e collaborazione con il comitato della milano-mortara.

Lo stesso Giovannini ci ha subito comunicato che la riunione avrebbe dovuto chiudersi entro le 19.00 per altri impegni.

A dir la verità oltre ad aver avuto conferma che:

· le ultime rilevazioni sul rumore di Italferr non sono ancora state consegnate al comune

· nessuna novità è giunta dalla commissione del ministero dell'ambiente che aveva "invitato alla sospensione dei lavori" in attesa della verifica del rispetto delle prescrizioni relative all'opera (che riallego)

· è stato commissionato al politecnico dal comune un'ulteriore studio per ridurre impatto di un raddoppio a raso della ferrovia

· c'è ipotesi di un sovrappasso pedonale della ferrovia

L'incontro è stato deludente, in quanto nessuna risposta è stata data alle domande fatte al vicesindaco in quanto rappresentante dell'amministrazione.

Domande che faremo venerdì, nel corso dell'assemblea (locandina allegata), ai rappresentanti dell'amministrazione comunale che abbiamo, a voce ieri e per mail oggi, invitato a confrontarsi con i cittadini corsichesi che in questi due anni si sono battuti per un obbiettivo condiviso dall'amministrazione e dall'intero consiglio.

Domande che in sintesi si riducono a:

1. Perché invece di continuare a frapporre ostacoli all'esecuzione di lavori in città l'amministrazione in attesa o del pronunciamento della commissione ministeriale o del ricorso al TAR promosso dal comune stesso, si è deciso di consentire lavori anche in altre aree?

2. Ritiene l'amministrazione opportuno, visto che le misurazioni di rumore e vibrazioni sinora fatte a Corsico sono state tutte fatte da ITALFERR/RFI, commissionare, negli stessi punti, rilevazioni di rumore e vibrazionia da tecnici di parte?

3. Come intende l'amministrazione comunale proseguire nella battaglia affinchè nell'effettuare il raddoppio della milano mortara si rispettino i limiti del piano di zonizzazione acustica della città?

Abbiamo poi invitato il vicesindaco a richiedere all'avv Besostri, che ha promosso il ricorso al TAR, di partecipare all'assemblea in modo da illustrare ai cittadini quanto dal punto di vista legale l'amministrazione comunale ha messo in campo.

Speriamo che a queste ed alle altre domande, che per brevità non riporto, venerdì ci venga data risposta.

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani


allegati

lunedì, novembre 03, 2008

servizio televisivo

Nel ricordare a tutti l'importanza di impegnarsi affinchè vi sia una
grande partecipazione all'assemblea che abbiamo indetto per venerdì 7
novembre.

Vi do conto che mi hanno appena comunicato che:

il servizio televisivo sul "raddoppio Milano Mortara", girato lunedì
scorso a Corsico, andrà in onda domani 4.11.08! All'incirca tra le 7 e
le 8.10 della mattina. La trasmissione si chiama ARIA PULITA condotta
da SIMONA ARRIGONI su Telecity.

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani