lunedì, luglio 30, 2007

buone vacanze

Nell'augurare a tutti di passare un agosto tranquillo vi invio:

  • la risposta dell'Assessorato Territorio e Urbanistica della regione alla interpellanza presentata a giugno dai consiglieri Agostinelli, Muhlbauer e Squassina. La risposta non è esaustiva dell'interrogazione in quanto manca ancora la risposta dell'assessore Cattaneo per la sua parte di competenza. Vi invito solo a notare che al 16 luglio l'assessorato Territorio e Urbanistica dice di non saper nulla del progetto alternativo del comune di Corsico presentato ufficialmente il 6 giugno. Un vecchio proverbio dice che "non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire
  • sintesi dell'ultimo incontro tra il comitato ed l'amministrazione corsichese

SINTESI RIUNIONE CON SINDACO, ASSESSORE GIOVANNINI, ARCH. DONATO E ING. PUGNO DEL 19/07/2007

Arch. Donato, ci aggiorna su studio di fattibilità

o Hanno ultimato una stima sui rumori che registra elevate negatività che metteranno in evidenza tecnicamente le criticità rispetto alla soluzione del progetto Italferr.

o Entro settimana prossima, consegneranno al Comune di Corsico la bozza definitiva del loro rapporto, che verrà poi discusso e integrato.

Inoltre stanno preparando un'appendice al rapporto denominata "Piano Direttore" per aprire la strada ad altre vie. Questo "Piano Direttore" è l'analisi delle opportunità (quali aree si possono mobilitare) sui territori di Corsico, Trezzano, Cesano e Gaggiano e costituirà elemento importante come atto politico pubblico per il Comune di Corsico per favorire l'apertura/interesse di altri possibili interlocutori come ad esempio le imprese. Oltre che creare un'opportunità di interesse da parte degli altri comuni

o L'accordo del Comune di Milano con RFI del 20/3/07, viene giudicato positivo, poiché se i proventi derivati dalle aree non più utilizzate verranno impiegati per il progetto del "2° Passante", che oggi è solo un'idea di progetto, molto più facilmente questi proventi potrebbero interessare la Milano-Mortara.

Assessore Giovannini

Fa breve resoconto del tipo di divulgazione dello studio di fattibilità dopo il 6/6:

o Dialogo con Stefano Pedica, stretto collaboratore del Ministro Di Pietro

o Provincia di Milano: coinvolti l'Assessore ai Trasporti Matteucci, L'Assessore Mezzi e l'Assessora all'Ambiente Brembilla

o Regione:

o Ha richiesto incontro con Regione, Comune di Milano, Comune di Corsico e RFI (dopo l'accordo tra Comune di Milano e RFI, potrebbe essere più semplice dialogare con loro), Cattaneo gli ha fatto sapere che stanno analizzando lo studio di fattibilità e presto indicheranno una data.

o Ha scritto a Ing. Casale di RFI (ora anche Amministratore Delegato di Italferr) che ha fatto sapere che lo guarderà, ma senza l'avallo di Moretti non può muoversi

o La Sindaca Moratti ha detto a Masseroli che lo studio le sembra interessante, ma non vi è ancora nulla di formale

o Ha parlato con Borghini, direttore generale del Comune di Milano, che gli ha chiesto di tenerlo informato

o Si è incontrato con l'Assessore Croce e i suoi tecnici

Ing. Pugno

o La regione è l'Ente Istituzionale che ha competenza legale, purtroppo in Italia nonostante il Ministero dell'Ambiente dica che nelle grandi opere bisogna innanzitutto valutare le alternative di tracciato ci sono degli intralci. Si dovrebbero mettere in campo ipotesi di mitigazione non limitate alle barriere, ma che mettano in conto tutte le possibilità (come fanno i giapponesi). Purtroppo questa legge viene disattesa poiché nonostante la legge obiettivo che limita i poteri agli enti locali e alle regioni, lo Stato quando commissiona un'opera a RFI dice solo che questa va fatta, non come. La regione che recepisce, esprime il parere (attraverso la conferenza dei servizi, che poi passa come ultima tappa da Roma) e incarica, come nel nostro caso, Italferr, non si è curata di specificare come. Italferr esegue ciò che le viene commissionato, e così in questo caso può decidere liberamente sulle proprie aree come entrare nel progetto. Chi deve esprimere il parere, ovvero la Regione, dovrebbe essere tecnicamente e culturalmente preparato, e la regione non lo è sufficientemente. Evidentemente l'interesse è quello di terminare l'opera prima della fine del mandato.

o Dobbiamo convincere gli altri comuni che se passa il progetto di interramento, i lavori non si bloccano, al massimo ritarderebbero qualche mese. Comunque se passa il progetto di Italferr i lavori sarebbero comunque bloccati

Sindaco Graffeo

o Ha cercato interlocuzione con Sindaca di Trezzano, altro Comune che sarebbe interessato, purtroppo per motivi familiari non ha ancora formalmente discusso lo studio di fattibilità. E' ottimista perché ritiene che quando l'amministrazione di Trezzano verrà a conoscenza dei dati presenti nello studio nella tratta del territorio di Trezzano che evincono criticità, potrebbe cambiare il proprio interesse proprio grazie alla maggiore consapevolezza che lo studio aiuta a raggiungere

o Per gli altri comuni, conferma che l'interesse è basso, proporzionale al minimo coinvolgimento del loro territorio, in fondo anche comprensibile

o Ha incontrato l'Avv. Locati con il quale sta studiando la modalità di ricorso più pertinente. Ci avverte che comunque questo ricorso non potrà essere un'azione che incide fortemente, crea sicuramente altro rumore che si somma agli altri atti

o Il ricorso di Molinetto è un altro rumore che per il momento ha bloccato l'esproprio

o Il PIM ha definito il progetto di mitigazione commissionato da Italferr, si aspetta che presto gli verrà sottoposto.

o Martedì la Giunta delibererà sul "Piano Direttore", sarà un forte atto politico

o Il Consiglio Comunale aperto è stato programmato per fine settembre, dopo aver organizzato un altro momento pubblico di condivisione con la cittadinanza del progetto finale del Politecnico che verrà consegnato settimana prossima

Tutti consigliano di non mantenere troppo alta l'aspettativa che riusciremo, poiché la questione in queste prossime settimane sarà molto delicata e se non riusciranno a spostare l'attenzione/interessi della regione sull'interramento. Ce lo dicono con sincerità poiché non vogliono crearci troppe illusioni.

Per il comitato erano presenti:

Antonio Compare Enzo Sartor Franca Marchetti Franco Compagni

Giuseppe Lagona Laura Ferrante Maria Riggio Rosella Blumetti

  • A settembre il primo impegno sarà quello della nostra partecipazione alla festa di Corsico, l'ipotesi è quella di usufruire di uno spazio un via Cavour per le giornate di sabato 8 e domenica 9.
  • Ci vedremo quindi a fine agosto per preparare il materiale della nostra presenza.

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani


martedì, luglio 10, 2007

ultima riunione... prima delle vacanze


Vi invio per conoscenza:

  • copia di un articolo apparso sul Il Sud Ovest (mensile a distribuzione gratuita nella zona di Buccinasco-Cesano-Corsico-Trezzano S/N)
  • copia di articolo apparso Cesano Notizie, nel merito c'è da notare quanto ci sia una contraddizione in termini nella posizione dell'amministrazione comunale cesanese. Come si può guardare "con interesse lo studio che il Comune di Corsico ha fatto predisporre", "non essere indifferenti alle esigenze degli abitanti che abitano vicino ai binari", e al tempo stesso vincolare "ogni intervento migliorativo dal punto di vista dell'inquinamento acustico" al fatto che i lavori terminino nei tempi previsti. Inoltre non mi sembra che dall'articolo si evinca alcuna intenzione da parte dell'amministrazione comunale di Cesano di sollecitare insieme al comune di Corsico la richiesta di una nuova conferenza di servizi.
  • sintesi incontro tra comitato tutela uomo e ambiente e amministrazione comunale di Trezzano

In questi ultimi giorni abbiamo verificato possibilità e costi di eventuale ricorso al TAR.

Di questo e delle iniziative di settembre ne discuteremo insieme nella riunione di domani

mercoledì 11 luglio ore 21.00

c/o Condominio le Torri

Via Molinetto dal Lorenteggio 15

Corsico

Cordiali saluti

Giorgio Ortolani


lunedì, luglio 02, 2007

preparate i soldi


Anzitutto vi do conto di quanto avvenuto durante il consiglio comunale di Corsico del 28 giugno 2007 nel quale la consigliera Luisa Asti del PRC (a nome di tutta la maggioranza) ha presentato l'interrogazione che vi ho inviato nella scorsa comunicazione. La sintesi della serata che segue è stata fatta da Giuseppe:

L' interrogazione della Asti ( riguardante l' opportunità di dar seguito un ricorso al TAR avverso al progetto esecutivo ) è stata affiancata da una presentata dal consigliere Russo con la quale sono state posti 3 interrogativi

secchi: stato dell' arte del progetto del PIM, del ricorso al TAR del 2004 e dei rapporti con le altre istituzioni.

A queste domande il sindaco ha dato conto del sollecito che i legali del comune hanno inoltrato al TAR ( cosa contestata in seguito dal consigliere ), ha evidenziato come il progetto del PIM è frutto di un' iniziativa di Italferr per sopperire alle carenze progettuali e che l' amministrazione affronta le chiamate tecniche di verifica in maniera passiva in quanto l'

unico progetto veramente a cuore che viene perseguito è quello dell' interramento.

Infine, ha relazionato sull' incontro di Roma con il consigliere politico del ministro Di Pietro, on. Pedica, supportato da un tecnico del ministero dicendo che si sta attendendo una convocazione in conseguenza dell' analisi che verrà fatta della copiosa documentazione presentata loro.

Inoltre, ha dato evidenza di un approccio iniziato con l' amministrazione di Milano.

A seguire, ha dato risposta alla consigliera Asti dichiarando che se il progetto esecutivo, del quale verrà chiesta sollecitamente copia ad Italferr, non conterrà uno straccio di soluzione con barriere dell' impatto acustico, proporrà alla giunta di avanzare ricorso come richiesto dall' interpellante.

Così come, se questa istanza dovesse provenire dal consiglio comunale, la giunta dovrebbe prenderne atto.

Il carattere di questo ricorso, però, non sarebbe sospensivo per non inficiare la rete di alleanze che si sta costruendo; sospensiva che potrebbe, secondo il sindaco, essere assolutamente compresa in un eventuale ricorso che dovesse presentare il comitato.

Invitiamo tutti a leggere attentamente il numero di giugno del "Giornale di corsico" sia l'editoriale che illustra la posizione del sindaco da cui riprendo gli impegni espressi:

" intendo (il sindaco) muovermi su tre livelli: chiedere a Milano di sedersi intorno ad un tavolo e affrontare insieme le possibili proposte da avanzare a Regione e ministero ( a tal proposito ho inviato una lettera al sindaco Letizia Moratti); domandare ai gruppi consiliari di Corsico la convocazione di un Consiglio comunale aperto alla città, durante il quale rinnovare ufficialmente la richiesta della convocazione di una nuova Conferenza di servizi dove valutare variazioni al progetto; convocare un'assemblea durante la quale sia possibile esaminare tutti gli aspetti tecnici del progetto.".

Sia il pezzo "interramento diventa un progetto concreto" sempre sul giornale di Corsico, nonché l'articolo de Il Giorno del 29.6.07 che troverete nel riquadro qui sotto.

Da il Giorno, Il (Milano)

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Data: 29/06/2007

Cronaca Locale

Raddoppio della ferrovia Sos di Graffeo alla Moratti Lettera del sindaco sulla Milano-Mortara

di MASSIMILIANO SAGGESE — CORSICO —

MILANO-MORTARA: il sindaco Sergio Graffeo scrive al collega della Metropoli Letizia Moratti. La proposta d'interramento della linea ferroviaria Milano-Mortara, sostenuta dalla Giunta Graffeo, non può essere una questione strettamente locale. Il coinvolgimento di altri Comuni, ma soprattutto di Milano è fondamentale per riuscire a dare una risposta concreta alle centinaia di persone che vivono in abitazioni che costeggiano la ferrovia e che, quando sarà concluso l'intervento di raddoppio, dovranno sopportare un traffico di treni che verrà triplicato rispetto ad oggi.

«PER TENTARE di prevenire un grave e duraturo pregiudizio ambientale - scrive Graffeo alla Moratti - il Comune, sollecitato anche da molteplici, tenaci e agguerrite rappresentanze di cittadini di ogni livello e appartenenza sociale, ha dato incarico, a proprie spese, a un gruppo di specialisti di studiare la fattibilità tecnica, economica, finanziaria e procedurale per la realizzazione di un progetto d'interramento della linea nel tratto Milano/San Cristoforo - Trezzano sul Naviglio (7,5 km circa). Recentemente, quando il suddetto studio era praticamente ultimato, si è avuto notizia dell'esistenza di un importante accordo che sarebbe intercorso fra il comune di Milano e le Ferrovie, il primo interessato alla riqualificazione urbanistica delle aree di fatto dismesse dalle Ferrovie, la seconda interessata al potenziamento del servizio di trasporto. Questa circostanza - sottolinea nella lettera - offre l'opportunità, in un certo senso imposta dalla confluenza su territori limitrofi di un analogo interesse, di chiedere a Milano di estendere la trattativa anche al comune di Corsico, le cui esigenze potrebbero fornire un supporto, anche se secondario, a un organico sviluppo dell'iniziativa».

GRAFFEO, A NOME dell'amministrazione comunale chiede alla Moratti di unire le forze. Il primo cittadino di Corsico fa una proposta: «Prima di un confronto fra i soggetti portatori degli interessi pubblici in gioco, è estremamente difficile ipotizzare procedure in grado di soddisfare le molteplici esigenze che si ricollegano a un'iniziativa di così ampio

Risulta, crediamo, chiara la volontà espressa da parte dell'amministrazione comunale di perseguire nell'impegno di battersi per l'interramento.

La stessa volontà di ricorrere al TAR da parte dell'amministrazione, se pur in modalità diverse quelle con cui lo faremo noi del comitato, è sintomo che alle parole seguono i fatti.

Come comitato però, pur ritenendo estremamente positiva l'attività che la giunta di Corsico sta conducendo dal febbraio 2006, non possiamo non rilevare che è veramente scandaloso che:

  • a 4 mesi dall'annuncio dei lavori da parte di Italferr (incontro ad Abairate a febbraio 2007)
  • a due mesi circa dalla comunicazione degli espropri dei terreni da parte di Italfer a cittadini e al comune di Corsico.

l'amministrazione comunale non abbia ancora ricevuto il progetto esecutivo da parte di Italferr.

Sinceramente crediamo che i tecnici o gli amministratori che non si sono curati di richiedere tale documentazione subito dopo l'annuncio della partenza dei lavori da parte di Italferr abbiano commesso un errore che potrebbe rivelarsi grave.

Ricordiamo che possibili ricorsi al TAR sono possibili entro 60 giorni dalla presentazione del progetto esecutivo o dalla sua conoscenza da parte dei soggetti interessati.

Proprio per questo, come abbiamo deciso nel corso dell'ultima riunione, in questa settimana il comitato affiderà ad un legale il compito di predisporre ed inoltrare un ricorso al TAR per la sospensiva dei lavori.

Diventa quindi necessario visti i costi che già a giugno inizi una raccolta di fondi per sostenere le spese necessarie. Predisporremo quindi entro sabato 7 un volantino con tutte le informazioni inerenti il ricorso da utilizzare per iniziare la raccolta di fondi.

Nella giornata di oggi ho richiesto al sindaco un incontro tra chi nell'amministrazione comunale segue la partita e i rappresentanti del comitato, siamo quindi in attesa di una convocazione.

Cordiali saluti e auguri a chi sta partendo per le vacanze.

Giorgio Ortolani