lunedì, maggio 21, 2007

articoli sul web, corriere - city e altri

con alcune imprecisioni, come al solito!

http://www.ilmeridiano.info/articolo.php?Rif=10955

Bufera sulla Milano-Mortara: residenti contro il raddoppio


Milano Da una parte ci sono le legittime proteste dei pendolari della linea ferroviaria Milano – Mortara, che da anni si battono per il raddoppio dei binari di quella che a ragione può essere considerata la “maglia nera” del trasporto su ferro lombardo, con ritardi, treni soppressi e obsolescenza degli impianti. Dall’altra, quelle dei cittadini del Sud milanese che temono di veder crescere in maniera esponenziale il passaggio dei vagoni a soli dieci centimetri da casa e di mettere a rischio la stabilità delle abitazioni, a causa delle numerosi vibrazioni supplementari. Eppure il raddoppio della Milano – Mortara è la soluzione prospettata da Ferrovie dello Stato e dalla Regione Lombardia per "decongestionare" il traffico pendolare dalla zona sud di Milano. Proprio nelle scorse settimane si è costituito un comitato di cittadini residenti nel tratto interessato dal raddoppio, che ha immediatamente denunciato come l’operazione non sia supportata da adeguate indicazioni su come risolvere il problema dell'impatto ambientale. L’invito a «una pausa di riflessione per non buttare via denaro pubblico» è stato formulato a Rfi (Rete ferroviaria italiana) che il prossimo 2 maggio dovrebbe procedere al bando di gara per il contestato raddoppio. A regime la linea prevederebbe il transito di 220 treni al giorno contro i dieci attuali; ma il tracciato corre, per quasi sei chilometri, a soli pochi metri di distanza dalle abitazioni di diversi quartieri della zona sud di Milano. E il progetto, approvato nel 2002, non tiene conto delle vibrazioni e del rumore. Oltre a domandare come si intenda «risolvere il problema dell’impatto ambientale con barriere alte da 5 a 7 metri senza fornire nessuna indicazione per eliminare le vibrazioni e con calcoli fatti su planimetrie vecchie di 30 anni», il comitato chiede che venga esaminato un progetto commissionato all’ ingegner Stefano De Allegri, che prevede la costruzione di un tunnel fonoassorbente trasparente nella tratta da piazza Belfanti a viale Puglia, e l'assorbimento delle vibrazioni con opere tecniche sulle rotaie per non mettere in pericolo la stabilità di abitazioni vecchie e particolarmente vicine al tracciato ferroviario.

Tin.Red.


guarda l'articolo originale http://city.corriere.it/news/articolo.php?tipo=cronaca&id=45613&id_testata=2

Milano-Mortara,
stop al raddoppio.
Abitazioni a rischio
per il transito
troppo ravvicinato

No al raddoppio Solo un attento riesame del progetto potrebbe sospendere lo stop chiesto dai pendolari della Milano-Mortara al raddoppio della linea. Le cui vibrazioni metterebbero a rischio la stabilità delle abitazioni vicine.

Chiedono tempo i cittadini del comitato ferrovia Milano-Mortara: la soluzione prospettata per "decongestionare" il traffico pendolare dalla zona sud di Milano, il raddoppio della linea Milano-Mortara, non è supportata da adeguate indicazioni su come risolvere il problema dell'impatto ambientale. L'invito a "una pausa di riflessione per non buttare via denaro pubblico" è stato formulato a Rfi, rete ferroviaria italiana, che il prossimo 2 maggio dovrebbe procedere al bando di gara per il contestato raddoppio. A regime la linea prevederebbe il transito di 220 treni al giorno contro gli attuali 8/10; ma il tracciato corre, per quasi sei chilometri, a soli pochi metri di distanza dalle abitazioni di diversi quartieri della zona sud di Milano. E il progetto, approvato nel 2002, non tiene conto delle vibrazioni e del rumore. Oltre a domandare come si intenda "risolvere il problema dell'impatto ambientale con barriere alte da 5 a 7 metri senza fornire nessuna indicazione per eliminare le vibrazioni e con calcoli fatti su planimetrie vecchie di 30 anni", il comitato chiede che venga esaminato il progetto fatto preparare dal proprio tecnico, Ing. Stefano De Allegri. Che prevede la "costruzione di un tunnel fonoassorbente trasparente nella tratta da piazza Belfanti a viale Puglia, e l'assorbimento delle vibrazioni con opere tecniche sulle rotaie per non mettere in pericolo la stabilità di abitazioni vecchie e particolarmente vicine al tracciato ferroviario".

http://milano.repubblica.it/dettaglio-news/Milano-19:10/9260

CORSICO, DA MANIFESTANTI MILANO-MORTARA VOLANTINAGGIO SUL TRENO

Si è conclusa con un volantinaggio ai passeggeri in transito alla stazione di Corsico- con i manifestanti saliti nei vagoni a distribuire i volantini - la manifestazione di questo pomeriggio partita da piazza Giovanni XXIII contro il progetto attuale per il raddoppiamento della linea Milano-Mortara. I corsichesi chiedono che il progetto sia rivisto e in particolare sia previsto l'interramento della linea che altrimenti spezzerebbe in due la città. (omnimilano.it)
(19 maggio 2007 ore 19:10)

http://ilgiorno.quotidiano.net/milano/2007/05/19/12818-residenti_piazza.shtml

CORSICO
Residenti in piazza
contro la ferrovia

I cittadini si incontreranno in piazza Giovanni XXIII per chiedere "un tavolo di trattative con le istituzioni interessate", contro l'attuale progetto della Milano - Mortara

Milano, 19 maggio 2007 - Residenti in piazza a Corsico contro l'attuale progetto della Milano-Mortara. La linea ferroviaria di cui è previsto il raddoppio, secondo il Comitato Milano-Mortara spezzerebbe in due la città e per questo i residenti di Corsico saranno oggi pomeriggio alle 15 in piazza Giovanni XXIII per chiedere "un tavolo di trattative con le istituzioni interessate - Governo, Regione, Provincia e Comuni - per valutare il progetto di interramento, prima che i lavori abbiano inizio".



"Nonostante i cittadini di Corsico abbiano già ricevuto le richieste di esproprio per inizio dei lavori del raddoppio della ferrovia Milano-Mortara, Italferr - si legge nel comunicato diffuso dal Comitato che si batte per la revisione del progetto - non ha ancora fornito il piano esecutivo dei lavori al Comune di Corsico e al Comitato, impedendo in pratica qualsiasi ricorso nel merito allo stesso".



"Il Comune di Corsico - si legge ancora - si è più volte espresso per la revisione del progetto che prevede un'ulteriore divisione della città, con barriere alte 6 metri. A breve sarà pronto lo studio, richiesto dal Comune di Corsico ad un gruppo di professionisti del Politecnico di Milano, che prevede il progetto d'interramento della ferrovia da Milano-San Cristoforo a Trezzano sul Naviglio.



Il suddetto progetto alternativo tiene conto della compatibilità ambientale e urbanistica dell'opera, affrontando allo stesso tempo le conseguenti maggiori spese necessarie per l'interramento: spese che verrebbero recuperate attraverso l'ulteriore valorizzazione delle aree che l'interramento renderebbe disponibili per diversi utilizzi. Per questo motivo - si legge ancora - è stata inviata ai Ministri interessati la lettera d'invito. Comunicazione della stessa è stata data anche tramite i propri Capigruppo ai Consiglieri della Regione, della Provincia e dei Comuni di Milano e Corsico".


http://www.mi-lorenteggio.com/news/511

Milano-Mortara: sì al raddoppio, ma con l'interramento


Il Comitato Milano-Mortara ha deciso di organizzare una manifestazione di protesta sabato 19 maggio alle ore 15.30 in piazza Giovanni XXIII


Corsico (18 maggio 2007) – L'interramento della Milano-Mortara si può e si deve fare: l'Amministrazione comunale mantiene una posizione ferma sulla revisione del progetto di raddoppio della linea ferroviaria che taglia in due la città.
“Nei giorni scorsi – sottolinea il sindaco, Sergio Graffeo – abbiamo incontrato i progettisti del Politecnico di Milano e i legali del Comune. Nel primo caso abbiamo concordato che il progetto di fattibilità dell'interramento di tutto il tratto compreso tra Milano-San Cristoforo e Trezzano arrivi entro la fine di maggio. Nel secondo caso, abbiamo analizzato i primi provvedimenti di esproprio. La nostra intenzione è quella di proseguire gli interventi interlocutori istituzionali a diversi livelli e gli incontri con Rfi per insistere sulla modifica del progetto”.
Intanto, però, il Comitato Milano-Mortara ha deciso di organizzare una manifestazione di protesta sabato 19 maggio alle ore 15.30 in piazza Giovanni XXIII.
Sarà presente anche l'assessore alla Comunicazione, Gianni Molisse che spiegherà ai presenti quali sono gli sviluppi della vicenda, anticipando che è intenzione dell'Amministrazione organizzare, il 6 giugno prossimo a partire dalle ore 18, un incontro pubblico per spiegare i dettagli del progetto di fattibilità predisposto dal Politecnico di Milano. Seguirà una grande festa al parco Pozzi.


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