lunedì, giugno 23, 2008

23 giugno al consiglio comunale di corsico si parla della mi- mortara

Anzitutto un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato sabato al presidio davanti al cantiere.

Un ringraziamento anche ai consiglieri comunali che sono stati con noi nell'occasione: Dora Barbieri (PD), Bini (SDI) Ivan Caccianiga (rifondazione Comunista) Francesco Di Stefano (PD)

Un particolare ringraziamento a tutti coloro che nell'aderire all'iniziativa avrebbero voluto che la stessa avesse determinato il blocco continuato dei lavori e sono stati delusi al fatto che ciò non sia avvenuto.

E' da 2 anni e mezzo stiamo lavorando per sollevare una questione che è stata per le autorità competenti Regione e Governo chiusa con l'approvazione del progetto di raddoppio da parte di tutti i comuni della tratta interessata nei primi anni di questo secolo.

In questo periodo abbiamo ottenuto dei risultati il progetto alternativo che prevede l'interramento, il voto a nostro favore del consiglio regionale, l'impegno nel novembre scorso di diversi rappresentanti delle istituzioni (impegno che per molti di quei rappresentanti non si è poi concretizzato in azioni concrete), ma abbiamo preso anche tante sberle. Chi segue la vicenda si ricorderà:

· delle posizioni di Di Pietro e dei suoi collaboratori a partire dal fantomatico on PEDICA,

· del comportamento dell'assessore regionale Cattaneo che prima contrasta il voto del consiglio regionale a favore della proposta di corsico, poi convoca e disdice il tavolo istituzionale, incontra poi il comitato assicurando quantomeno la verifica del rispetto delle prescrizioni inerenti al progetto e poi una volta verificate le violazioni e ricevuta la richiesta del ministero dell'ambiente con invito a sospendere i lavori non fa nulla per far rispettare tale invito.

· del comportamento ondivago dei sindaci di alcuni comuni della tratta a partire da Cesano Boscone e Trezzano s/n per non parlare degli altri da subito ostili a qualsiasi modifica del progetto

Questo però non ci impedisce di continuare la nostra battaglia che non è finita. Nessuno si aspettava come hanno riportato i giornali sabato che il raddoppio della base militare di Vicenza fosse al momento fermato dal giudizio del TAR veneto (vedi articolo allegato). Vi ricordo che stiamo raccogliendo le adesioni per un esposto collettivo da presentare in procura e che il comune di Corsico ha da tempo annunciato che presenterà un nuovo ricorso al TAR.

Ma torniamo a ieri

Nonostante fossero state preavvertiti dell'iniziativa, come abbiamo sempre fatto, non c'era una gran presenza dei rappresentanti dei mass media e non era presente alcuna TV.

Sulle migliaia di persone interessate delle sole vie adiacenti via gonin, molinetto dal lorenteggio, via copernico sono una piccolissima parte era presente.

C' era si gente nuova che non aveva partecipato alle precedenti iniziative, ma ne mancavano molti di coloro che erano sono stati con noi a partire dalla manifestazione del 1 aprile del 2006. Le ferie, la sfiducia vista la partenza dei lavori e il silenzio della politica, la certezza che tanto c'è qualcun altro che sta portando avanti la questione non so ne parleremo alla prossima riunione di comitato.

Di certo c'è che non siamo riusciti a convincere in nostri vicini, coloro che subiranno come noi gli effetti di un raddoppio fatto male a perdere qualche ora del proprio sabato per rivendicare non solo l'interramento, ma il rispetto delle leggi e della legalità.

Sabato di fronte alla volontà della forza pubblica di far valere i diritti di RFI e SAICAM nel proseguire i lavori, senza tener in considerazione violazioni che tali società stavano compiendo ed avevano compiuto nelle settimane scorse iniziando un lavoro che non solo noi riteniamo illegittimo, c'era poco da fare.

Le circa 200 persone presenti alle 18.00 ridotte a circa 100 alle 19,15 quando la polizia ha iniziato a fare i cordoni per allontanare i presenti non avevano molte alternative.

Forse sbaglio ma, vista la situazione, che siano i cittadini e non le istituzioni a far rispettare le leggi rischiando di scontrarsi con la polizia mi sembrava veramente assurdo.

Ma veniamo all'oggi:

Questa sera Lunedì 23.6 alle 20.30 si terrà una riunione del consiglio comunale di Corsico nella quale verrà presentata una mozione proposta dal sindaco sulla mi-mortara.

La mozione che vi allego ha due pregi:

· quella di richiedere a tutti i consiglieri di esprimersi chiaramente su come continuare l'impegno che essi stessi hanno formalmente preso nelle riunioni del 31.5.2006 e successivo consiglio del 1.6.2006

· chiarire la responsabilità di coloro che in questi mesi hanno con pervicacia rifiutato qualsiasi serio confronto sulla vicenda.

Ci sono però alcuni di passi che andrebbero meglio chiariti riguardanti in specifico:

1. La validità del progetto di interramento che rimane la miglior soluzione possibile e il comune deve continuare a sostenere in tutte gli incontri politici ed amministrativi ove si discuta del raddoppio e del futuro dell'area interessata

2. La presentazione immediata del ricorso al TAR, elemento che può servire non solo all'eventuale blocco dei lavori, ma a sancire l'irregolarità degli stessi e quindi a mettere RFI ufficialmente dalla parte del torto con tutte le conseguenze del caso. Definire il ricorso come elemento da utilizzare all'interno di un processo negoziale rischia di procrastinarne all'infinito la presentazione e quindi vanificarne il possibile effetto.

3. La verifica del nuovo studio di impatto acustico presentato da RFI che tra l'altro, oltre che essere discutibile visto come sono state non fatte le misurazioni a Corsico, non rispetta in tutte le situazioni prese in considerazione il piano di zonizzazione acustica della città. Arpa e regione lombardia dovrebbero anchessi attivarsi in tal senso

4. L'incontro e il confronto con RFI per chiedere il rispetto delle normative esistenti e conoscere eventuali proposte alternative all'interramento atte a risolvere le prescrizioni del 2002 che la società RFI abbia in cantiere è a nostro modesto parere un dovere istituzionale di chi ha il compito di tutelare la salute pubblica.

Siamo certi che sia il sindaco le forze politiche corsichesi considereranno queste semplici osservazioni
Cordiali saluti

Giorgio Ortolani





11 commenti:

Admin ha detto...

Domanda: qual è un vostro progetto che non prevede l'interramento?

jacktheripper ha detto...

Scusami, la mia è una critica costruttiva ma....
Perchè non hai messo in linea la data della manifestazione qualche giorno prima? Lo so che è difficile per voi organizzare il tutto, ma lo è anche per informarsi.
La prossima cercate di darvi un minimo di una settimana x organizzarvi.

X Admin
Loro vogliono l'interramento, voi no. Siete voi che dovete proporre un'alternativa, ve l'ho già chiesto, ma evidentemente non siete in grado di proporre nulla.

Unknown ha detto...

Scusa perchè dobbiamo proporre un'alternativa? Ti vorrei far notare che esiste già un progetto che è stato approvato (anche da corsico) ed i cantieri sono aperti da più di un anno (se non erro da febbraio 2007). Non credi che sia un po' troppo tardi per stravolgere i progetti?

jacktheripper ha detto...

Sono circa due anni che esiste questo comitato e la prima cosa che ha fatto è PROPORRE ALTERNATIVE VALIDE, ora forse è tardi, 2 anni fa no.
In ogni caso rispondevo a chi non vuole l'interramento, nel caso specifico è lui che deve proporre alternative, il comitato l'ha già fatto da tempo.

Admin ha detto...

Veramente non siamo noi che dobbiamo proporre l'alternativa, perchè l'abbiamo già fatto: raddoppio a raso. Non vi va bene? Allora proponete quello che volete, ma è ovvio che non si deve trattare di interramento o galleria artificiale o altre soluzioni irrealizzabili.
Quando Corsico proporra' un'alternativa??

Admin ha detto...

leggete qua:
http://milano.cronacaqui.it/news-milano-mortara-protesta-sui-binari-arriva-la-polizia-la-fotostoria_8727.html
"hanno partecipato più corsichesi che milanesi, penalizzati dalla cantierizzazione di una parte del parcheggio di via Gonin"
Altro che curare gli interessi dei pendolari, si lamentano che non hanno parcheggio! Ma non esiste nessun diritto al parcheggio!

Unknown ha detto...

Togli pure il forse, ORA E' TARDI e non ha più senso insistere sull'interramento (l'ha detto anche il vostro sindaco). Perchè ora non provate e pensare a qualcosa di diverso dall'interramento?

jacktheripper ha detto...

Admin, sei in grado di capire che quello che dici che proponete voi (???) non è un alternativa?
L'unica alternativa è l'interramento, l'alternativa all'interramento può essere solo una, chissà se col tuo misero cervellino riesci ad arrivarci.

Unknown ha detto...

Infatti quello che proponiamo "noi" non è un'alternativa in quanto il progetto in corso d'opera ci va bene e non abbiamo bisogno di cambiarlo.

Per quanto riguarda le barriere antirumore si possono installare anche dopo facendo i rilevamenti acustici in luogo (tanto, almeno fino al 2011, non sono previsti fondi per comprare nuovi treni e quindi contineranno a circolare gli stessi treni che ci sono ora) .

Ma il misero cervello sei sicuro che non sia il tuo visto che non riesci a pensare ad altro?

Admin ha detto...

appunto jack, e quindi mi stai dicendo che non c'è nessuna alternativa oltre al raddoppio a raso!
E quindi cosa manifestano a fare se non c'è nessuna alternativa?!?

jacktheripper ha detto...

@ matteo
appunto vedo che tu lo sai usare il cervello, quindi dato che ci è stato chiesto di proporre una alternativa all'interramento, la domanda la giro a voi: è possibile una diversa alternativa? E se si quale? Io non ne vedo.

Le barriere antirumore una volta passato il raddoppio non le faranno mai, tantopiù che non ci sono manco i soldi per comprare i treni, questo lo sai bene e lo sanno anche gli abitanti della zona che non sono scemi.

@admin
te invece sei irrecuperabile...