giovedì, gennaio 17, 2008

Senza autorizzazioni il cantiere Milano-Mortara. Sanzionata la ditta


Corsico (15 gennaio 2008) - La ditta che stava eseguendo i lavori per il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara è stata sanzionata perché non aveva chiesto i necessari permessi. In mattinata, infatti, l'azienda incaricata da Italfer ha aperto un varco all'altezza dell'area Stella senza avere fatto alcuna richiesta agli uffici comunali. Per questo l'Amministrazione comunale di Corsico ha fatto intervenire sul posto due pattuglie della Polizia Locale che, accompagnate dall'assessore alla partita Filippo Errante, hanno notificato la sanzione ai sensi del Codice della strada, in quanto è stato aperto un accesso a un cantiere senza preventiva autorizzazione. Erano presenti anche alcuni componenti del Comitato cittadino che chiede il raddoppio, ma anche l'interramento della tratta ferroviaria.
La vicenda getta benzina sul fuoco di una querelle che negli ultimi giorni è arrivata fino ad Abbiategrasso, dove il sindaco ha convocato i suoi colleghi per assumere una posizione ufficiale contro la richiesta di Corsico.

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Gli operai della ditta veneziana bloccati dagli artisti del circo
Raddoppio Mi-Mo: Sacaim tenta il blitz lungo il binari. Errante: "Atto grave"


CORSICO (16/01/2008) - Il circo ferma le ferrovie. E a Corsico scoppia un caso. Ieri mattina una decina di operai della ditta Sacaim, l'impresa di Venezia che si è aggiudicata l'appalto dei lavori di raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara, hanno rotto una delle recinzioni di un'area comunale sulla quale alcuni artisti circensi stavano montando il telone per gli spettacoli. L'intento degli operai, incaricati dal responsabile, era quello di scaricare a lato dei binari del materiale utile a realizzare il raddoppio.

Sacaim voleva aprire il cantiere
Una sorta di cantiere, quindi. Il tutto senza autorizzazioni del Comune. Una mossa da "giocolieri", che non è sfuggita agli artisti del circo. Immediata la chiamata alla Polizia locale. Il clima, ai piedi della Casa di riposo di Corsico, poco lontano dalle acque del Naviglio che corrono veloci verso Milano, ieri mattina era surreale. Il blitz tentato dagli operai della Sacaim ha causato un vero e proprio incidente diplomatico fra i veneziani e il Comune.

L'assessore Errante: "Episodio assolutamentenegativo"
Sul posto, attorno alle 10, oltre agli agenti della Polizia locale arrivano i responsabili della ditta. "Non abbiamo bisogno della stampa", dice con un sorriso al cronista il responsabile dei lavori. Non si sottrae dall'esternare la propria sorpresa per il blitz di Sacaim l'assessore alla Sicurezza Filippo Errante. Si scosta dal tecnico e: "Noi siamo stati chiamati - spiega - perché ci è stata segnalata l'apertura di un varco non autorizzato. Rispetto a questo verranno fatte le contestazioni di rito da parte della Polizia locale. Sono venuti qui 3 camion, sul suolo pubblico,per accedere all'area.

Essendo un’area non autorizzata, è stata negata accessibilità". Un episodio grave? "Si sta aprendo una conferenza di servizi sul tema del raddoppio, per dare una risposta a comitato e amministrazione che sollecitano la possibilità d’interramento del nostro tratto: è un episodio assolutamente negativo, mi sembra assolutamente affrettato accelerare oltremisura i lavori, rispetto alla possibilità di un verdetto diverso sulla tipologia di lavori da realizzare". Il comitato, sempre ieri, ha chiesto all'Amministrazione la possibilità di presidiare la zona.


Ufficio stampa

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